Tomoko Sauvage

Photo © Asier Gogortza
Photo © Asier Gogortza

Martedi 2 dicembre ore 15-18 Aula 40 – Conservatorio G.Verdi di Torino Workshop di Tomoko Sauvage Il lavoro di Tomoko Sauvage verte su un delicato equilibrio fra controllo e apertura al caso, alle percussioni accidentali di gocce, alle caratteristiche acustiche dello spazio e alle fragili tonalità create a partire da materiali fluidi ed effimeri, in un processo di costante movimento e dissoluzione. L’artista lavora con ciotole e recipienti di porcellana di diverse dimensioni, riempiti d’acqua e amplificati con idrofoni. La sua ricerca nasce dall’acqua nelle sue diverse forme – gocce, onde e bolle – dalle risonanze dei contenitori, così come dal feedback audio, dando origine a tessiture di drones e armonici naturali. Durante il workshop Tomoko Sauvage illustrerà i suoi più recenti progetti con approfondimenti sulla concezione dell’elettroacustica nel proprio lavoro, introducendo infine il concerto del 3 dicembre allo spazio Superbudda (Via Valprato 68, ore 21) in collaborazione con il collettivo CoMET (Collettivo Musica Elettroacustica Torino). Tomoko Sauvage, musicista e sound artist giapponese di base a Parigi, ha realizzato performance, mostre e workshop in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone. Fra i suoi lavori più recenti, le long duration performances al Centre Pompidou di Metz e al Borderline Festival di Atene e le installazioni al TÖNE festival a Chatman e al City Sonic Park in Progress a Mons. Oltre alla sua ricerca in solo, Tomoko ha collaborato con musicisti e coreografi fra cui Frédéric Nogray, Nicolas Lelièvre e Brigitte Chataignier. I suoi lavori sono stati pubblicati da e/OAR (USA), Aposiopèse (Belgio), Edizioni Eokidoki (Francia). Nel 2011, ha creato una nuova serie di ciotole in porcellana durante la sua residenza presso La Pommerie (Francia) in collaborazione con Ceramic Research Center di Limoges (CRAFT). Tomoko Sauvage utilizza Idrofoni H2a-XLR Aquarian Audio.


Tomoko Sauvage w/ CoMET & Rajan Craveri